Terre Marchigiane

Loreto è un ottimo punto di partenza per visitare la nostra bella Regione... ed oltre… Ecco alcuni suggerimenti

Nei dintorni...
PRIMO GIORNO
Mattino: Visita esterna ai luoghi più significativi della città di Loreto: La Scala Santa con il Belvedere, la Cinta Muraria cinquecentesca e la Piazza della Madonna con il Santuario della Santa Casa e i vari annessi.
Visita Interna al Santuario: Basilica Superiore, Basilica Inferiore e Sala del Pomarancio.
Durata della visita: 2 ore circa.

Pomeriggio: Visita guidata alla città di Castelfidardo, famosa nel mondo per la creazione di fisarmoniche e per la Battaglia Risorgimentale che vide lo scontro fra le truppe piemontesi e quelle pontificie (16.9.1860). Visita al Museo del Risorgimento nel cinquecentesco Palazzo Mordini nel quale sono conservati documenti, stampe e ricostruzioni della nota battaglia.
Visita del Monumento Nazionale delle Marche e del Museo Internazionale della Fisarmonica dove viene conservata la fisarmonica più piccola del mondo.
Durata della visita: 2 ore circa

SECONDO GIORNO
Mattino: Visita a Recanati, città natale del poeta Giacomo Leopardi, iniziando da Casa Leopardi, l'antica dimora della famiglia. All’interno è visitabile la biblioteca-museo, composta da più di ventimila volumi.
Visita guidata alla città con i suoi importanti monumenti e scorci poetici: Colle dell’Infinito, Piazzetta del Sabato del Villaggio, Torre del Passero Solitario
Visita guidata al Museo Pinacoteca Villa Colloredo Mells che conserva numerose opere pittoriche tra le quali le tele di Lorenzo Lotto e di Cristoforo Roncalli, detto il Pomarancio. Visita al Museo Gigli con abiti di scena e ricordi appartenuti al tenore recanatese.

Pomeriggio: Visita ad Osimo: Santuario di S. Giuseppe da Copertino, patrono degli studenti e Santo del ”volo”e delle estasi. Visita al Museo Civico, allestito nel Palazzo Campana, completato alla fine del XVIII sec da Andrea Vici, allievo di Luigi Vanvitelli. Il palazzo ospita anche la Biblioteca comunale. Visita al Duomo dedicato al primo Vescovo di Osimo: San Leopardo, e al Battistero (sec. XII-XIII).

TERZO GIORNO
Mattino: Visita alle Grotte di Frasassi, site nel Parco della Gola della Rossa e di Frasassi. Nelle vicinaze si potrà ammirare una delle abbazie romaniche delle Marche: San Vittore alle Chiuse, e il tempietto del Valadier.

* percorso alternativo: Visita ad Parco Zoo di Falconara Marittima

Pomeriggio: Il pomeriggio sarà dedicato alla città di Ancona, capoluogo delle Marche nonché città storica. La nostra guida accompagnerà il gruppo nei luoghi principali della città; varcheremo l’arco di Traiano arrivando alla Mole Vanvitelliana, un tempo Lazzaretto della città, attualmente adibita a sala mostre. Proseguiremo verso il Porto da dove partono navi dirette in Croazia, in Grecia e in altre località del Mediterraneo.
Proseguendo la visita a pochi passi dal porto potremo vedere lo splendore del Teatro delle Muse da poco ristrutturato e inaugurato dal famoso direttore d’orchestra Muti.
Da qui ci immergeremo nella parte storica della città visitando Piazza del Plebiscito, le “tredici cannelle”, la duecentesca Chiesa di Santa Maria in Piazza, Piazza Cavour, Corso Mazzini, ecc.
Terminata la visita al centro andremo alla volta del Duomo dedicato a San Ciriaco: importante monumento di Ancona e delle Marche in quanto chiesa romanica. Si tratta di un armonioso e articolato organismo architettonico a croce greca, con influenze bizantine ed elementi gotici che riflettono il lungo periodo di costruzione durato dal XI al XIII secolo.

* Percorso alternativo: Riviera del Conero Rinomata zona balneare che si sviluppa intorno al Monte Conero: promontorio di m 572 sul mare alle cui pendici si trovano splendide spiaggette. Per chi ama le passeggiate nella natura può visitare il Parco del Conero. Imperdibili sono Sirolo con la sua piazzetta sul mare e la Badia di San Pietro; Numana con il Santuario del Crocifisso, l'Antiquarium e la Torre del Pincio; Portonovo con la Chiesa di Santa Maria (sec. XI) e la Torre Clementina.

QUARTO GIORNO
Mattino: Visita alla città di Tolentino/ Abbadia di Fiastra/ Castello della Rancia
Industriosa cittadina dell’entroterra marchigiano, Tolentino è nota per due fatti storici legati a Napoleone: il Trattato di Tolentino del 1797 e la battaglia del 1815. Monumento di grande interesse è la Basilica di San Nicola soprattutto per la presenza del Cappellone decorato con affreschi del XIV secolo di scuola riminese. Nelle vicinanze si trovano le terme di Santa Lucia.
Nel territorio compreso tra i comuni di Tolentino e Urbisaglia si estende la Riserva Naturale Abbadia di Fiastra, territorio dove rivive lo straordinario spirito che ha animato le cose del passato e dove la natura conserva ancora un inequivocabile segno della sua splendente bellezza. Rilevante è la chiesa abbaziale di stile gotico cistercense e l’annesso chiostro del XV secolo.
Percorrendo la statale Val di Chienti nella valle larga e coltivata appare isolato nel piano il trecentesco Castello della Rancia, poderosa costruzione quadrilatera merlata con alto mastio che ospita oggi il Museo civico Archeologico “Aristide Gentiloni Silveri”.

Pomeriggio: Visita alla città di Macerata, importante centro universitario di antica fondazione, che attualmente ospita sei Facoltà. Di larghissima eco e di alto valore artistico è la stagione lirica che si svolge nel periodo estivo nel monumentale Sferisterio.
Macerata ha anche un altro importante centro culturale: il Teatro Comunale Lauro Rossi.
Nella piazza centrale possiamo trovare importanti monumenti quali il Palazzo del Comune, eretto nel XII secolo e restaurato nel 1820, è stato realizzato in cotto. Alla sua destra vi è la Loggia dei Mercanti di pura grazia toscana, costituita da un portico a tre archi e da un’alta e ariosa loggia.
Rilevanti sono i musei cittadini: il Museo delle Carrozze, che ospita un’insolita quanto preziosa collezione, costituito nel 1962 in seguito a una donazione, oggi comprende 22 pezzi esposti in tre sale. Il Museo Pinacoteca “Palazzo Ricci”, celebre raccolta di opere d’arte contemporanee, e il Museo Civico dove vi è presente una preziosa sezione archeologica di reperti ascrivibili a un ampio arco cronologico: dall’età preistorica all’età romana.

Alcuni numeri per dire… “L'Italia In Una Regione"
500 piazze
1000 centri abitati
1000 monumenti antichi
33 rocche
106 castelli
15 fortezze
170 torri
7 parchi archeologici
34 siti archeologici
migliaia di chiese e 200 in stile romanico e 163 santuari
71 teatri storici
265 musei e pinacoteche
315 biblioteche
9 porti turistici
10 centri termali
2 parchi nazionali, 4 parchi regionali e 5 riserve naturali
15 foreste demaniali e 105 aree floristiche
10 stazioni sciistiche
12 vini DOC, 1 vino DOCG, per assaporare i tantissimi piatti tipici, 30 mila ettari di vigneti, 100 “griffe” tra le più prestigiose in Italia e in tutti i settori produttivi.

...E non dimenticare le bandiere arancione ( riconoscimento di qualità ambientale relativo alle località dell’entroterra) e le bandiere blu (riconoscimento di qualità ambientale relativo alle località della costa) assegnate ogni anno a diversi centri marchigiani...

Da Loreto a...     TORNA SU
Ancona
Km 27
Jesi Km 45
Ascoli Piceno
Km 90
Macerata
Km 27
Assisi
Km 150
Norcia Km 192
Cascia
Km 150
Offagna Km 19
Conero (Monte) Km 19 Perugia
Km 176
Fabriano Km 83 Pesaro
Km 76
Fermo Km 40 Recanati Km 8
Fiastra Abbazia di Chiaravalle Km 45 San Benedetto del Tronto Km 55
Fonte Avellana
Km 94
San Leo Km 160
Frasassi (grotte)
Km 74
San Marino
Km 150
Furlo Km 95 San Severino Marche Km 52
Gradara
Km 70
Senigallia Km 51
Gubbio Km 160 Tolentino
Km 45
Infernaccio Km 136 Urbino
Km 93