CAMMINAMENTI di RONDA
  "Le Rocchette"

Info e prenotazioni:
Pro Loco Felix Civitas Lauretana
tel /fax 071 977748 rocchette@prolocoloreto.com

 
   
La meravigliosa città di Loreto, con il profilo inconfondibile del suo Santuario e la maestosità del Palazzo Apostolico, si impone subito con il fascino delle cose belle, che suscitano curiosità e voglia di saperne di più su questa cittadina.
Per la prima volta nella storia della Basilica della Santa Casa, dal 4 luglio 2009, sono state aperte al pubblico "Le Rocchette", ossia i camminamenti di ronda sovrastanti la chiesa!
Esse danno alla Basilica un aspetto unico nel suo genere: una chiesa-fortezza. A partire dal XV-XVI secolo "Le Rocchette" ebbero un ruolo fondamentale per la storia cittadina di Loreto. Nel 1485 si decise di far costruire"li merli e le difese d'intorno a tutto il corpo della chiesa", e di fortificare il tempio perchè potesse resistere "a ogni scorreria e impeto dei turchi".

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Inizialmente il progetto fu affidato a Giuliano da Maiano, che ben presto lascerà Loreto. Successivamente, Baccio Pontelli realizzò un camminamento di ronda aggettante su mensole, in una geniale visione che coniuga mirabilmente l'esigenza della difesa con l'eleganza delle forme, secondo i canoni dell'arte rinascimentale. La minaccia dei turchi, però, si rinnovò nel 1518 quando essi misero a ferro e fuoco Porto Recanati. Così Leone X dispose che la città venisse munita "con fosse e bastioni". I lavori iniziarono nell'ottobre del 1518 e già nella primavera del 1519 era stato compiuto il bastione del Comune, e nel giugno successivo quello di Porta Marina.
Prima dei grandi restauri compiuti dall'architetto Giuseppe Sacconi sul finire del XIX secolo,
la parte superiore della basilica era colma di camini che servivano ai soldati per riscaldarsi durante i rigidi inverni.

Da “Le Rocchette” i turisti non solo possono farsi un'idea sulla storia di Loreto, ma possono anche ammirare lo splendido panorama circostante:

Monte Conero

Dal greco komaros, corbezzolo” (una pianta diffusa sul monte). Alle pendici del promomtorio di metri 572 sul mare, si trovano splendide spiaggette. Inoltre, chi ama le passeggiate nella natura può visitare il Parco Naturale Regionale del Conero.

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Selva di Castelfidardo

Rappresenta uno dei grandi patrimoni d'Europa. Essa offriva grandi risorse alimentari e legname alle comunità limitrofe.

Cimitero Polacco

(1944-46) accoglie 1100 salme di soldati polacchi caduti sulla linea Pescara-Rimini durante la Seconda Guerra Mondiale, la cosìddetta Linea Gotica. Esso è curato dalle Suore Polacche della Sacra Famiglia di Nazareth.

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Porta Marina

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Parco della Rimembranza nato nel 1926, in memoria dei caduti in guerra.

Villa Beniamino Gigli

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(maggio 1928) Situata in cima alla collina di Montarice, fu fatta costruire dal grande tenore recanatese. Oggi la villa è diventata proprietà privata.




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